January 25th, 2010 by Chris
Prendere un quarto di cipolla. Tagliare perpendicolarmente facendo particolare attenzione a lasciare il pollice sotto al coltello.
Ripetere l’operazione con una carota, variando dito (a seconda dei gusti) e tagliandosi, se possibile, anche più volte.
Gocciolare sopra la verdura, ma anche sopra la pentola, cui verrà aggiunta acqua e mezzo dado.
Bollire per una decina di minuti a fuoco lento.
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January 21st, 2010 by Chris
Tra le cose a cui ancora non mi sono abituato c’è un’usanza che riguarda la carta igienica.
In pratica, la carta igienica usata non si getta nel wc, bensì nel cestino. Così, quando vai al bagno in università, puoi ammirare i capolavori di arte astratta dei precedenti utenti, dipinti su carta, tutti rigorosamente monocromatici, esposti in un cestino, a fianco del wc stesso.
Dopo sei mesi rimango ancora perplesso.
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January 19th, 2010 by Chris
Per quale motivo, poi, le formiche debbano impossessarsi di un mobile a caso ogni 20 giorni, beh, proprio non lo so.
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January 11th, 2010 by Chris
Tra le cose che più adoro fare è vedere come alcuni naviganti siano naufragati su queste pagine, grazie alle chiavi di ricerca…
Ecco la Top5 delle più “esotiche”:
- tenho algumas problemas – spero sia riuscito a risolverli!
- verbo trazer portoghese – è come in dialetto Trentino :)
- in teoria blog – in pratica anche, spero. O no?
- how does it feel? to be on your own – fatti una domanda e datti una risposta
- tarantino luciano materassi – questo, indiscusso vincitore, come abbia fatto ad arrivare qua, resta un mistero
Materassi… mah.
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January 6th, 2010 by Chris
Mi chiedono tutti di cosa sentirò più la mancanza una volta tornato nella madre patria.
Non ne sono certo. Ma sono certo di cosa non sentirò la mancanza.
Della terra che c’è qua. Rossa. Aggressiva. Che basta solo guardarla e… ti sei già sporcato pantaloni e scarpe (almeno quelli).
E delle baratas che infestano allegramente le case della zona. Che schifo! [Per chi ha sempre sognato di fare l'entomologo da grande: cercare "baratas" in Google Immagini.]
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December 31st, 2009 by Chris
Un altro anno se ne va. Tempo di bilanci.
Viaggi. Ho viaggiato più ’st anno che in tutta la mia vita. Sono arrivato in posti che mai avrei immaginato di visitare. Lontani. Ma anche vicini. E alcuni di questi, anche grazie alla Gufa.
La Gufa che è arrivata in questo 2009. Il 14 febbraio prossimo festeggiamo il primo anno insieme. Oddio, “insieme” fisicamente, no. Spiritualmente, però, sì: è da quel giorno che piega nei tornanti del mio cuore.
L’uni. Nei 7/12 di uni italiana ho visto laurearsi molti dei miei amici. Spettacolo quando ci si preparava per gli esami insieme… ed ora, ognuno per la sua strada. Ma anche gli altri 5/12 sono stati ottimi: ho conosciuto una marea di gente, ma soprattutto ho potuto conoscere la loro ospitalità.
La mia stella. Che brilla e mi guida anche da lontano. E ho detto tutto.
E mille altre cose… Il Gruppo Guzzisti Anonimi Trentino. La cena di partenza (grazie ancora!). L’articolo presentato. L’articolo accettato (non nel senso di “tagliato a colpi di accetta”, quello è dell’anno prima, mannaggia al terzo revisore). La definizione dello standard. Lo stinco da foto. Le Jet d’Eau. Le lezioni di mate. Di fisica. Il visto. Il corso in cui mi hanno segato. Le scarpe de Fonseca. I cocci e le pizze piccole. La mia stella in moto. La merenda al passo Redebus. Remigio sulle gambe.
Con le parole dell’ingegnere che è in me: il “delta” è senz’altro positivo.
Un augurio a tutti, ché anche nel nuovo anno la derivata sia positiva.
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December 23rd, 2009 by Chris

Babbo Natale sotto il sole
É strano il Natale nell’emisfero opposto.
Vedo festoni appesi in giro. Ma la gente gira in pantaloncini e maglietta. Ci sono gli alberi addobbati. Ma sono pini di plastica. (E come un’amica giustamente ha osservato: ma addobbare ‘na palma, no?). C’è Babbo Natale con la barba bianca lunga, vestito pesantissimo. Ma fanno 30 gradi alle otto e mezza di sera.
È davvero una sensazione strana. O come direbbero qui, esquisita. Nella destra una fetta di panettone, nella sinistra il doposole. Gustarsi il John Lennon di “Merry Christmas” alla radio e annusare l’estate—perché il profumo di estate è inconfondibile.
Chissà come sarebbe questa sensazione se la vivessi in Trentino. Mi torna alla memoria l’espressione di disappunto preferita da un mio amico. Palme verso il cielo, viso quasi addolorato e occhi bene aperti: “Canederli ad agosto, sacranón!”
Beh, alla fine… non è neanche così strano.
Auguri, sacranón!
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December 21st, 2009 by Chris

PhD notes © Wrote
Ore 8:00. “Dunque, 20 minuti a leggere la documentazione relativa ai fondi, mezz’oretta a scrivere il grant proposal, in un quarto d’ora me lo rileggo, correggo e spedisco. Dai che andiamo!”
Ore 20:00. Non ho scritto nemmeno mezza pagina. In carattere 12.
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December 19th, 2009 by Chris
a Salvador da Bahia!
Faceva freddo e c’era neve e ghiaccio.

Clima avverso
Il panorama non era nemmeno un granché.

Panorama triste
Neanche la città era bella… Senza contare che pioveva tutti i giorni.

Salvador
E si stava chini sui libri dalla mattina a sera.

Intenti a preparare un journal paper
Altre foto nelle gallerie di Carlos e Daniel. La mia galleria latita… almeno fino a quando non mi ridanno Internet.
PS: Il primo che si azzarda a dire che sto diventando pelato, lo mangio. (Madò, me ne restano davvero pochi in cima…)
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December 11th, 2009 by Chris
Torno un attimo serio per esternare una riflessione. Una riflessione sulla morte.
In genere non ci penso, fino a quando non si manifesta più o meno vicino. Ed è allora che rifletto e ritrovo Epicuro, un po’ sfocato, in un cantuccio della mia mente, a parlare.
“La morte non è da temere: quando ci sei tu, lei non c’è e quando c’è lei, non ci sei tu” — dice.
Questo innegabilmente mi dà una mano ad affrontare il giorno in cui la falce abbatterà me, ma quando colpisce in giro, è inutile, non riesce a confortarmi più di tanto. Riesco solo a concludere che ogni tramonto può essere l’ultimo.
…
Ti conosco dalle medie ed è praticamente da allora che non ti ho più visto. Ciao Evelin. Fai buon viaggio.
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