It’s (been) a long way to the top…

Dieci ore di fila. Dieci ore, dalle 9.50 di mattina alle 19.50. Niente pranzo. Niente acqua. Niente bagno. Solo un macchiato alle 11. Ma ne è valsa la pena.

Ad ogni modo voglio testimoniare di aver visto cose dell’altro mondo. Cose che fanno accapponare la pelle. Ho visto un sistema di vendita biglietti dove c’erano sei (e sottolineo, sei) impiegati per far funzionare un solo pc (e sottolineo, uno). Ho visto gente che scriveva i dati dei clienti battendo sulla tastiera con il solo dito indice. Ho visto che il sistema operativo su cui si basava la vendita dei biglietti era… Windows 98. (Ancora non ci credo che siamo nel 2009.) E l’applicativo era fatto probabilmente in BASIC. Ho visto impiegati che per trovare una stringa all’interno di un file hanno stampato il file e cercato a mano la stringa. Tutto questo per vendere i biglietti di uno dei più grandi concerti che ci sono stati in Brasile negli ultimi anni. Tuttora faccio fatica a crederci.

Ad ogni modo, dopo un’interminabile attesa, dopo aver visto metallari sul piede di guerra per combattere il bagarinaggio, dopo aver visto tanti compagni che nel lungo tragitto hanno desistito, dopo tutto questo posso dire… Ce l’ho fatta!

Let there be rock

Let there be rock (click sull'immagine per un ingrandimento)

One Response to “It’s (been) a long way to the top…”

  1. Pinter Says:

    dieci ore di fila…dieci ore di concerto…dieci canzoni…dieci assoli ogni canzone…dieci note ogni assolo di ogni canzone…MITICO DOC!!

Leave a Reply